Auronzo di cadore

Sentieri nei boschi

escursioni e passeggiate

Camminare nei boschi di Auronzo di Cadore

Auronzo: un esteso territorio comunale (Kmq 220 circa) con uno sviluppo di circa 40 km tra Cima Gogna sua frazione più a sud e la famosa Misurina, sua frazione più a nord. A far da cornice le sue Dolomiti. Dalle iconiche Tre Cime di Lavaredo ben visibili da molti posti della vallata ai Cadini di Misurina, unico gruppo dolomitico per intero nel territorio di un unico comune. Dalle selvagge e recondite Marmarole alla maestosa Croda dei Toni fino al Tudaio e all’Ajarnola resa famosa dal poeta Carducci nella sua “Ode al Cadore”.

Il territorio di Auronzo è ricco di folti boschi di conifere e latifoglie, tra cui spicca la famosa “Foresta i Somadida” ed i suoi abeti rossi che furono utilizzati dalla Serenissima Repubblica di Venezia per le fondazioni della città, nonchè per gli alberi ed i pennoni delle navi. Ricco d’acqua con il torrente Ansiei ed i suoi undici affluenti ed i tre stupendi laghi, Santa Caterina, Misurina e d’Antorno, presenti tra Auronzo e Misurina.

Una terra bella ed ambita che un tempo si difese con tenacia dalle mire dei vicini di Cortina e Dobbiaco. Queste gesta sono tra l’altro raccontate nella Leggenda del Gallo.

In questo contesto paesaggistico unico, per permettere a molti di fruire di sentieri e strade vicine agli abitati, si è lavorato per mapparli, indicarli, segnarli. Percorsi che permettono di conoscere scorci e angoli del territorio di Auronzo senza necessariamente dover affrontare percorsi impervi o impegnativi. Sono così scaturiti oltre 40 percorsi, alcuni facili altri più difficili sia per percorrenza e orientamento sia per impegno fisico. 

L’obiettivo comune è di portarvi da subito a contatto con una natura pura e autentica per farvi vivere un’esperienza di armonia e tranquillità. 

Indice dei sentieri

Alcune importanti indicazioni

Le passeggiate che trovate in questa cartina sono itinerari di fondo valle panoramici e suggestivi, particolarmente indicati per chi ama la quiete e la natura, (per i sentieri d’alta montagna vanno utilizzate altre cartine). 

Le escursioni non presentano generalmente particolari difficoltà tecniche, tuttavia, ricordate sempre di valutare la loro lunghezza in base al vostro stato di forma. Essendo vari sentieri collegati tra loro, percorrendo le passeggiate potrete creare diversi itinerari.

La segnalazione è stata fatta a bandierina (fasce verdi e bianche). Fate sempre attenzione, i sentieri potrebbero essere interessati da piante cadute o da lavori boschivi, segnalate negli uffici IAT (Informazione e accoglienza turistica) eventuali interruzioni.

Rispetta la natura e rispetterai te stesso. Grazie e buona passeggiata. 

Abbreviazioni:  AVV.= Avvicinamento.  INN.= Innesto.  Loc.= Località. slm=sul livello del mare.  m.= metri

Regole fondamentali per camminare in montagna

  • Scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche. 
  • Utilizza abbigliamento ed equipaggiamento adeguato all’impegno e alla lunghezza dell’escursione. 
  • Di preferenza non intraprendere da solo l’escursione e in ogni caso lascia detto a qualcuno l’itinerario che prevedi di percorrere, riavvisando del tuo ritorno. 
  • Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo. Nel dubbio torna indietro.
  • Riporta a valle i tuoi rifiuti. 
  • Rispetta la flora e la fauna. 
  • Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di tare scorciatoie.
  • Rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite delle genti di montagna. 

Mappa e Legenda

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Sentieri (Truoi) di Misurina

I sentieri di Misurina presenti nella cartina al momento sono in fase di completamento per quanto riguarda la posa delle tabelle e la tracciatura. Sono comunque percorribili i tracciati 2, 3 e 4. Del sentiero 1 può essere percorso il tratto intorno al lago sul lato sinistro orografico mentre il restante sentiero necessita di messa in sicurezza. 

Sentieri (Truoi) bassi di Auronzo

Sentiero n.1 - SAPADE

Strada

Il sentiero ripercorre quasi per intero il primo tratto della ciclopedonale chiamata “Traversata del Cadore”. Dalla loc. Cella, nei pressi della chiesetta di Santa Caterina si attraversa la diga di sbarramento del lago e volgendo sulla sinistra si percorre una comoda strada sterrata fino alla loc. “Campo” dove si lascia sulla destra il percorso della traversata del Cadore, si attraversa il ponte sull’Ansiei e si prosegue in leggera ma breve salita, all’altezza di una baita si lascia la strada (per evitare una grossa frana) e si svolta a sinistra su ripido ma corto sentiero e di li a poco si arriva in loc. Cima Gogna. 

Molto facile su strada sterrata tranne l’ultimo tratto su sentiero.
Tempo di percorrenza: ore 1 

Sentiero n. 2 - VALPELEGO

Si percorre per un primo tratto in salita il sentiero CAI n. 268 che parte a circa m. 200 a nord della diga del lago di Santa Caterina sulla strada del lungo lago e dopo aver lasciato sulla sinistra il bivio per il sentiero 2A si prosegue e dopo circa 45 minuti dalla partenza si devia sulla sinistra e si percorre la zona boschiva di Val Pelego ricca di abeti e faggi e ruderi di vecchi fienili. Con la successiva ripida discesa ci si congiunge prima con il sentiero n. 2A e in un secondo tempo il sentiero n. 1, si raggiunge un tratto pianeggiante con i fienili di Campo.

Sentiero impegnativo a causa di tratti in forte pendenza.
Tempo di percorrenza: ore 2 

Sentiero n. 2A - RIGOLIETO

Come il precedente si percorre per un primo tratto in salita il sentiero CAI n. 268 che si trova 200 metri a nord della diga del lago di Santa Caterina sulla strada del lungo lago e dopo circa 15 minuti si devia sulla sinistra dove il sentiero diventa meno ripido. Si attraversa quindi un bel bosco di conifere e dopo si interseca il sentiero n. 2 che scende da Val Pelego. 

Percorso impegnativo anche a causa di tratti in forte pendenza.
Tempo di percorrenza: ore 1:30 

Sentieri n. 4 e n. 4A - PROAZEI-SOCOSTA

strada per ¾ del percorso

4) Dal centro del paese in loc. Villagrande si scende in direzione del lago, e subito dopo aver attraversato il ponte si sale su ripida strada lastricata, terminata la quale il percorso si fa più pianeggiante fino ad arrivare alla loc. “Proazei” che presenta un bel scorcio panoramico dell’abitato della frazione di Villagrande, continuando al bivio si gira a destra per scendere fino a raggiungere la loc. di “Navare” dalla quale tenendo sempre la destra si lascia sulla destra un’importante centrale idroelettrica si può ritornare al punto di partenza percorrendo una comoda strada lungo la destra idrografica del torrente Ansiei.

Tempo di percorrenza: minuti 45 

4A) Dal bivio in loc. “Proazei” si può girare a sinistra percorrendo un breve tratto (300 m. circa) il sentiero CAI n.1262 per poi voltare a destra raggiungendo in breve la valle di Socosta dalla quale, sempre tenendo la destra, con comoda strada sterrata si raggiunge il ponte Malon e girando sulla destra ci si ricongiunge con il sentiero n. 4 in loc. “Navare”.

Sentiero molto facile.
Tempo di percorrenza per 4 + 4A:  ore 1:30

Sentiero n. 5 - COSTA DAVANTE

Inizia oltre il ponte Malon in via Navare a Villagrande, si segue per un primo tratto il sentiero CAI n. 271 che porta al monte Agudo. Dopo la prima breve salita su strada asfaltata si volge a sinistra e salendo su ripido sentiero fino ad un vecchio tabià diroccato. Da qui il sentiero diventa meno ripido che porta alle piste da sci del comprensorio di Monte Agudo ricongiungendosi così al sentiero CAI 271. 

Sentiero ripido ma poco impegnativo.
Tempo di percorrenza fino alle piste da sci: ore 1:20.
Tempo di percorrenza fino alla cima del monte Agudo (1.585 m): ore 2:00 

Sentiero n. 7 - AMBATA

Ha inizio in loc. “Foleto” a monte della frazione di Riziò e sale attraversando boschi di pino silvestre. Ad un certo punto si incrocia il sentiero CAI n. 123 seguendo il quale si può scendere fino al capitello della Regina della pace, da questo luogo sacro, si può osservare un bel panorama sul paese e quindi per strada sterrata rientrare alla frazione di Reane, oppure continuando sempre in discesa e sempre lungo l’itinerario n. 7 si arriva alla loc. “Pospiza”.

Sentiero di media difficoltà.
Tempo di percorrenza fino all’ incrocio con il sentiero 123: ore 1:15
Tempo di percorrenza per il percorso completo: ore 1:45 

Sentiero n. 7A - POSPIZA

Ha inizio in loc. Reane in fondo alla via Ambata dove parte anche il sentiero per il capitello alla Regina della pace (sentiero CAI n. 123), che si segue per circa m. 50 , poi sempre su sentiero pianeggiante si passa dietro le case della frazione di Pause e in breve si raggiungono i prati della loc. di “Pospiza” collegandosi con il sentiero n. 7B 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: minuti 30 

Sentiero n. 7B - CAPITEL

Inizia in loc. “Pause” in fondo alla via Ansiei proseguendo su una comoda carrareccia per circa 100 metri per poi svoltare a destra e si continua diritti in salita lasciando sulla destra il sentiero n. 7A, che in breve sbuca sulla strada-sentiero CAI n. 123 seguendo il quale si può raggiungere il capitello della Regina della pace. 

Sentiero facile ma ripido.
Tempo di percorrenza: ore 1:00 

Sentiero n. 8 - BERSAGLIO

strada

Si percorre il primo tratto del sentiero CAI n. 125 che ha inizio alla fine della via Aiarnola nella frazione di “Pais” a Villagrande e dopo circa 10 minuti (loc. Porin) si volge a sinistra; si supera un piccolo ponticello e si attraversano boschi di abete rosso e pino silvestre e in breve si arriva in discesa a ridosso delle case in loc. “Foleto”,volgendo quindi a destra e passando a sinistra di una stalla si raggiungono le ultime abitazioni di via Ambata in loc. Reane.

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: ore 1:00 

Sentiero n. 8A - COLESIEI-BERSAGLIO-TOFI

Inizia al termine di via Aiarnola nella frazione di “Pais” a Villagrande e volgendo a sinistra per comoda strada per circa 100 metri per poi svoltare a destra su ripida strada asfaltata che poi diventa sentiero, salendo si incrocia il sentiero n. 8 e sempre in salita si raggiunge la loc. “Ai Tofi” (m. 1096) e ci si congiunge con il sentiero n. 125. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: minuti 45

Sentiero n. 8B - FOLETO-FERIEVE

Si parte dalle ultime case della loc. “Foleto” in alto a monte della frazione di Riziò volgendo a destra (indicazioni in loco) e si percorre un facile sentiero in discesa per poi sbucare sugli ampi prati di Ferieve, per poi raggiungere in leggera salita la loc. di Colesiei dov’è ubicata una piccola fattoria e alcune belle baite, quindi proseguendo per comoda strada si raggiungono le ultime case della borgata Pais in via Aiarnola, punto di partenza per altre escursioni.

Sentiero molto facile.
Tempo di percorrenza: minuti 30 

Sentiero n. 9 - SORGENTE DI CREPA MARZA

Inizia in loc. “Ai Tofi” (m. 1.096) che si raggiunge percorrendo la strada segnavia CAI 125 fino alla lo: “Ai Tofi” e volgendo a destra dove scende un piccolo corso d’acqua in ripida salita in breve si raggiungono le sorgenti di Crepa marza ricche di acque solforose. 

Sentiero corto ma ripido, attenzione alle scivolate.
Tempo di percorrenza dai Tofi: minuti 30

Sentiero n. 10 - PIATES

strada

Si percorre il primo tratto del sentiero CAI n. 125 che ha inizio alla fine della via Aiarnola nella frazione di Pais a Villagrande e dopo 10 minuti si volge a destra; si sale leggermente, poi il sentiero diventa più pianeggiante e con rapida discesa si arriva alla loc.“Tarin” a monte della chiesa di Santa Giustina.

Sentiero facile e molto panoramico.
Tempo di percorrenza: minuti 40

Sentiero n. 10A - PIEI

Inizia al termine di via Aiarnola nella frazione di Pais e volgendo a destra e passando dietro alle case con sentiero prima in discesa e poi pianeggiante si arriva in Borgata Tarin. 

Sentiero molto facile e panoramico.
Tempo di percorrenza: minuti 15 

Sentiero n. 10B - PIATES-TOFI

Sentiero di collegamento tra il sentiero n. 10 e il sentiero n. 125. Si percorre il primo tratto del sentiero n. 10 e dopo circa 5 minuti si volge a sinistra e subito dopo si mantiene sempre la sinistra su sentiero inizialmente ripido ma che poi si fa pianeggiante e in breve si raggiunge la loc, “Ai Tofi” (m. 1096).

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: minuti 15 

Sentiero n. 11 - AI TOFI

Si parte dalle ultime case in alto della borgata Tarin a Villagrande con segnaletica in loco e si volge a sinistra, si sale su strada asfaltata lasciando alle spalle una caratteristica stalla, poi si continua mantenendo la destra per salire tra boschi di abete e pino silvestre. Facilmente si raggiungono bei posti panoramici, fino ad incrociare prima il sentiero n. 11A e a seguire quello CAI n. 127A (a circa quota 1200 slm) seguendo il quale si scende fino alla loc. “ Ai Tofi”. 

Sentiero di media difficoltà.
Tempo di percorrenza: ore 1:30

Sentiero n. 11A - PALE (m. 1300 slm)

Si percorre il primo tratto del sentiero CAI n.125 che ha inizio alla fine della via Aiarnola nella frazione di Pais a Villagrande e dopo 5 minuti si volge a destra. Si percorre il primo tratto un po’ ripido incontrando prima 2 piloni dell’alta tensione e poco dopo un altro pilone della Telefonia per poi incrociare il sentiero n.10 di Piates, si prosegue diritti su sentiero molto ripido; si raggiunge un gradevole punto panoramico con veduta del lago e della frazione di Villagrande, dopodiché in breve ci si congiunge con il sentiero n. 11.

Sentiero a tratti ripido.
Tempo di percorrenza: ore 1:00

Sentiero n. 12 - LARIETO

strada per più di metà del percorso

Si parte dalle ultime case in alto della borgata Tarin a Villagrande con segnaletica in loco e si volge a destra; si attraversano prati e baite poi dopo circa 15 minuti in loc. “Sgorgola” al bivio si volge a sinistra per poi salire attraversando un bella faggeta la radura di Larieto,(m. 1298 slm) collegandosi così con il sentiero n. 28 che scende dal Pradeto. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: ore 1:30 

Sentiero n. 12A - SGORGOLA-VAL OSTERA

Dalla loc. “Sgorgola” sul sentiero n. 12 volgendo a destra al bivio ci si può collegare con il sentiero n. 13 di Rivalonga. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: minuti 15

Sentiero n. 12B - COL DA RUOIA

Si parte in loc. “Tre Crode” nella frazione di Villapiccola 100 metri prima della grotta dedicata alla Madonna di Lourdes all’altezza di un vecchio grande fienile e si sale verso sinistra osservando un bel panorama della frazione di Villapiccola, si passa per il Col Da Ruoia e in breve ci si raccorda con il sentiero n. 12 in loc. “Sgorgola”. 

Facile.
Tempo di percorrenza: minuti 30

Sentiero n. 13 - RIVALONGA

strada per ¾ del percorso

Il sentiero inizia in loc. “Tre Crode” nella frazione di Villapiccola dove c’è la grotta dedicata alla Madonna di Lourdes e si sale tenendo la destra. Si attraversa il ponte sul rio Ostera e qui la strada comincia a salire. Dopo 10 minuti, al primo bivio si mantiene la sinistra e a quello immediatamente successivo, all’altezza di un ponticello, la destra; qui la pendenza si fa più accentuata. Lungo il percorso si incontrano alcune baite prima di arrivare al passo S. Antonio (m. 1489 slm) collegandosi con il sentiero n. 14 di Ronce. 

Sentiero di media difficoltà, un po’ lungo e a tratti ripido.
Tempo di percorrenza: ore 2:30

Sentiero n. 14 - RONCE-SOMAZEA

Si parte nei pressi dell’ ex macello in via della Grotta a Villapiccola, volgendo a destra dove la strada asfaltata inizia a salire e continuando prima prer mulattiera che diventa sentiero per faggete e boschi di abeti si arriva alla loc. di Ronce luogo un tempo di fienagione dove si possono notare alcune baite. Continuando a breve si incontra un’altra bella radura con altre baite (loc. “Somazea”), poi sempre continuando con pendenze minori si incontrano altri prati e altre baite fino a raggiungere il passo S. Antonio (m. 1489 slm).

Sentiero di media difficoltà ma come il precedente un po’ lungo.
Tempo di percorrenza: ore 2:30

Sentiero n. 14A - PIANDALAI

strada

Strada/Sentiero di collegamento tra il sentiero n. 13 e il sentiero n. 14.
Si parte seguendo il sentiero n. 13 di Rivalonga e al bivio segnalato in loco, volgendo a destra dove la strada inizia a salire e continuando per strada sterrata tra boschi di abeti e faggi si arriva località Piandalai (m. 1056 slm). Da qui, proseguendo sempre su strada sterrata, si arriva alla loc. Saletta congiungendosi con il sentiero n. 14 di Ronce-Somazea.

Sentiero facile che segue una carrareccia.
Tempo di percorrenza: ore 1:00
Lunghezza: 1.300 m. circa 

Sentiero n. 14B - PIANDALAI-RONCO

È un collegamento tra il n. 14A e il n. 14. Si parte in loc. Piandalai (m. 1056 slm) volgendo a destra su bivio segnalato in loco, si prosegue per strada sterrata costeggiando alcune baite per poi scendere su sentiero fino a collegarsi con il n. 14 di Ronce in loc. “Ronco”.

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: minuti 30 

Sentiero n. 15 - GIAUSIEL

strada per ¾ del percorso

Si parte nei pressi del cimitero di Villapiccola o da via dell’Angelo all’incrocio con via Don Florio De Lotto e percorrendo un facile sentiero si raggiunge la strada del passo S. Antonio attraversando la quale ci permette, dopo breve tragitto e guadando il rio Diebba, di congiungersi con il sentiero n. 17 di Piedo.

Sentiero molto facile.
Tempo di percorrenza: minuti 30 

Sentiero n. 16 - TRAVASINA

Si parte percorrendo il primo tratto del sentiero n. 15 di Giausiel, quindi dopo 10 minuti si volge a sinistra e salendo, dopo aver passato alcune baite ( loc. Ciasamarei ), si sbuca sulla strada regionale Auronzo-Padola. Da qui, volendo, ci si può collegare, percorrendo circa 400 metri di strada asfaltata e con una ripida china al sentiero n. 14 di Ronce, lungo il quale si può scendere. 

Sentiero di media difficoltà.
Tempo di percorrenza fino a Ronce: ore 2:00 

Sentiero n. 16A - TRAVASINA 2

Si parte dal tornante n. 13 lungo la strada regionale n. 532 del passo S. Antonio (circa 2 km. oltre la chiesa di S. Lucano) volgendo subito a sinistra su comoda mulattiera, dopo aver lasciato sulla destra una baita diroccata si continua in salita per poi continuare in piano su comodo sentiero fin dove si comincia a scendere lasciando sulla sinistra i resti di un’altro edificio diroccato e in breve ci si congiunge con il sentiero n. 16 di Travasina. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: minuti 45 

Sentiero n. 17 - PIEDO

strada

Inizia dalla loc. Cella presso la chiesetta di Santa Caterina, volgendo a sinistra e salendo per comoda strada, all’inizio poco ripida ma poi via via sempre di più si raggiungono i fienili di Piedo (m 1379 slm) in comune di Danta di Cadore dove, volendo, c’è la possibilità di arrivare, seguendo un sentiero abbellito con una via Crucis, sulla sommità del Monte Piedo m. 1.686 slm che offre un bel panorama e dove c’è un capitello dedicato alla Madonna. 

Sentiero facile ma a tratti ripido.
Tempo di percorrenza fino a Piedo: ore 2:30

Da Piedo al monte Piedo sentiero molto impegnativo.
Tempo di percorrenza: ore 1:30  

Sentiero n. 18 - PIAN DI BARCO

strada

Si parte come il precedente dalla loc. Cella presso la chiesetta di Santa Caterina e salendo, passando tra le case, dopo pochi metri si volge a destra lungo un tratto in salita, quindi dove il sentiero si fa meno ripido si può notare una grande panchina rossa e da li gustare una bella veduta di Auronzo con il lago, le Tre Cime e le montagne che circondano il paese. Si incontrano lungo il tragitto alcune baite fino a raggiungere il sentiero n. 20 di Zamberlan che sale da Cima Gogna. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza: ore 1:00
Lunghezza: 1.600 m

Sentiero n. 19 - NAMOS (m. 1090 slm)

strada

Si percorre per circa 15 minuti il sentiero n. 17 di Piedo per poi voltare a destra su ripida strada: Terminato il primo tratto ripido si incontrano alcune baite e si può osservare un bel panorama di Auronzo. Il cammino si fa più agevole; si incontrano altre baite fino a congiungersi con il sentiero n. 20 di Zamberlan che sale da Cima Gogna. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza dalla chiesetta: ore 1:30
Lunghezza: 1.200 m

Sentiero n. 20 - ZAMBERLAN (m. 1317 slm)

strada

Si parte dalla strada Statale 200 metri prima dell’abitato di Cima Gogna con indicazioni in loco e si raggiunge la loc. Zamberlan dove un tempo c’era bel prato da pascolo con fienili. 

Sentiero facile ma faticoso e nel tratto finale molto ripido.
Tempo di percorrenza: ore 1:45
Lunghezza: 3.200 m

Sentiero n. 21 - PRE CIAURIN - MALON BASSO

strada

Il percorso ha inizio in val da Rin in loc. “Prè Ciaurin” guadando il torrente, si percorre la comoda carrareccia per circa mezz’ora e al bivio si gira a sinistra ( indicazioni in loco) e si sale con tratti anche ripidi fino alle piste da sci del comprensorio di Monte Agudo in loc. Malon Basso (m. 1361 slm). 

Sentiero medio facile ma un po’ ripido.
Tempo di percorrenza: ore 1:30.

Si può poi proseguire fino al Rifugio Monte Agudo (m. 1585) dove si può ammirare un panorama a 360 gradi delle montagne circostanti (Marmarole-Tre Cime Lavaredo -Croda dei Toni e tantissime altre cime) 

Sentiero n. 21A - TABIÁ DA RIN

Il percorso segue il primo tratto del sentiero n. 21 che ha inizio in val da Rin in loc. “Prè Ciaurin” guadando il torrente, si percorre la comoda carrareccia per circa mezz’ora e al bivio si mantiene la destra, si oltrepassa un prato con alcune baite in loc. “Rin dei Prade”, si prosegue per un bel bosco di abeti per sbucare in un secondo grande prato con altre baite loc. “Tabià da Rin” m. 1135 slm e si raggiunge la strada che sale la val di Poorse, girando a destra e di nuovo guadando il torrente si arriva sulla strada della val da Rin in loc. “Piaza del gobo” nei pressi del Rifugio Primula percorrendo la quale si può scendere fino al punto di partenza del sentiero n. 21 in loc. “Pre Ciaurin”. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza per il giro completo: ore 2:00 

Sentieri n. 22 e 22A - PONTE DA RIN - MALON BASSO - PIES DE LE FARINE

Il percorso ha inizio appena attraversato il Ponte da Rin in loc. “Ligonto”, volgendo subito sulla sinistra e guadando il torrente (non sempre è una cosa facile) si sale tra boschi di faggio e abeti fino ad un bivio dal quale si può salire a breve a Malon basso m. 1361 slm oppure volgendo a destra (sentiero 22 A) per un traverso si raggiunge la loc. “Pies de le Farine” per poi scendere attraversando un piccolo corso d’acqua sino ad arrivare alla strada sterrata di “Prè Ciaurin” collegandosi al sentiero n. 21 seguendo il quale si può raggiungere la strada asfaltata della val da Rin che conduce al punto di partenza.

Sentiero di media difficoltà, che però richiede un po’ di attenzione lungo la discesa.
Tempo di percorrenza fino a Malon: ore 1:30 
Tempo di percorrenza per il giro completo (Ponte da Rin-Pies de le farine-Pre Ciaurin-Ponte da Rin): ore 3 

Sentieri n. 23 e 23B - MONTE RUSIANA

strada

Il percorso ha inizio in loc. “Piaza del Gobo” in fondo alla val da Rin poco oltre il rifugio Primula (m. 1135 slm) si segue la strada asfaltata di destra, dopo mezz’ora circa si sbuca sui prati di Pian de Sera ( m. 1302 slm) dove all’incrocio si volge a destra e sempre salendo per comoda strada carrozzabile si raggiunge un secondo bivio con 2 opzioni:

  • n. 23) si mantiene la destra;
  • n. 23B) si mantiene la sinistra, poi al bivio successivo si volge a destra per poi collegarsi con il sentiero n. 23.


Da qui in poi si prosegue in leggera discesa per poi risalire fino a raggiungere la cima del monte Rusiana a quota m.1.830 slm, dove non si può non notare un grande traliccio per le telecomunicazioni con un panorama mozzafiato delle montagne circostanti, vi è anche un crocifisso a ricordo della visita del papa Giovanni Paolo secondo nel luglio 1993. 

Sentiero facile ma un po’ lungo (praticamente si svolge tutto su strada).
Tempo di percorrenza: ore 2:45 

Sentiero n. 23A - PRALONGO

strada

Dal bivio di Pian de Sera si continua diritti e con strada in comoda discesa ci si raccorda con la ciclabile Auronzo Misurina in loc. “Pralongo” (m. 1000 slm) si volge a destra osservando un agriturismo e sempre percorrendo la ciclabile si raggiunge su strada pianeggiante il ponte sull’Ansiei in loc. ”Miniera Argentiera” e la S.R. n. 48 delle Dolomiti che collega Auronzo a Misurina. 

Sentiero su strada sterrata facile ma un po’ lungo.
Tempo di percorrenza da Pian de Sera: ore 1:00

Sentiero n. 24 - LADIERE

strada

Si parte dalla loc. Tornede che dista circa 13 Km. dal centro di Auronzo in direzione di Misurina sulla S.R. 48 delle Dolomiti e si segue la strada silvo pastorale detta “Americana” per circa 3.500 metri, la quale poi termina all’altezza di una grossa frana da dove si è obbligati a tornare indietro. Il percorso si sviluppa tra boschi di abeti e faggi. La strada fu iniziata prima della grande guerra con l’intenzione di raggiungere la loc. di Misurina poi con l’avvento degli eventi bellici fu abbandonata, si possono notare importanti opere di ingegneria ( ponti, muraglioni, tombotti ecc.) che, si pensi bene, risalgono a più di 110 anni fa. 

Facile.
Tempo di percorrenza: ore 1:30 

Sentiero n. 25 - LAPIDE DON SEBASTIANO

La partenza si trova 100 metri circa dopo il rio Giralba lungo la SR: 48 delle Dolomiti che sale verso Misurina in loc. Giralba, volgendo a destra su strada sterrata per m. 200 dopodiché continuando diritti all’altezza di un prato si gira a sinistra su comoda salita e al bivio successivo si gira a destra e qui il sentiero si fa più ripido, finita la salita si arriva in un canalone dove è posizionata la lapide a ricordo di don Sebastiano Costa li caduto durante un’operazione di soccorso alpino il 4 marzo 1973, il ritorno si svolge seguendo a ritroso lo stesso percorso. 

Sentiero facile.
Tempo di percorrenza per la salita: minuti 45

Sentieri n. 26 e 26A - SOMPRADE-VALSCURA-MARAIA e STABIN

strada

Il percorso si svolge tutto su strada partendo dalla loc. Somprade a circa 10 Km. dal centro di Auronzo in direzione Misurina (m. 1000 slm) dopo la centrale idroelettrica lungo la Regionale n. 48 delle Dolomiti all’altezza di alcune case e baite, si sale lungo una strada sterrata che a breve si congiunge con una strada asfaltata che si segue fino all’incrocio in loc. “Cantier Maria” dove si svolta a destra su ripido tracciato ( voltando a sinistra si raggiunge dopo circa 20 minuti su strada sterrata la loc. di “Stabin”, ricca di baite e con un invaso artificiale dell’ENEL, segnavia 26A) e transitando per i prati di Valscura bassa si raggiungono i pascoli di Valscura alta (m. 1624 slm) dove si può notare una caratteristica baita che si lascia sulla destra, poi con un continuo saliscendi si arriva prima alla loc.”Stabinrigo” per raggiungere poi la malga Maraia (m. 1696 slm). 

Sentiero faticoso e lungo ma molto panoramico, ripido il primo tratto.
Tempo di percorrenza fino a Valscura alta: ore 2:00
Tempo di percorrenza fino a malga Maraia: ore 4:00. 

Sentiero n. 27 - LIGHIONTO

Il sentiero inizia in località Pian dela Velma a destra, alla fine dell’ abitato, oltre un grande prato. Ci si immerge nel bosco, si vira a destra e dopo poco si inizia a salire. Il sentiero corre parallelo all’ abitato. In breve si arriva sopra la località Ligonto e proseguendo si avvicina il Rio Muri. Ad un bivio nei pressi del torrente è possibile scendere a destra, costeggiare in destra orografica il Rio stesso e arrivare alla strada Regionale 48 di Alemagna. Andando invece a sinistra si può attraversare il rio, facendo attenzione nei momenti di maggior afflusso di acqua, ed incontrare il sentiero 7 che sale da Pospizza alla Madonna della Pace. 

Bel percorso in ambiente tranquillo con scorci sulle Marmarole e la Val da Rin, con qualche difficoltà legata a dei tratti scoscesi.
Tempo di percorrenza: minuti 45 circa

Sentiero n. 28 - PRADETO-LARIETO

Si percorre all’inizio il sentiero-strada CAI n. 125 che ha inizio alla fine della via Aiarnola nella frazione di Villagrande, quindi giunti alla loc. “Ai Tofi” si continua a seguire la strada sterrata che in quel tratto diventa più ripida; il segnavia cambia, e diventa sempre segnavia CAI n.127a dopo circa 1,5 ora di cammino inizia il vero e proprio sentiero n. 28 volgendo a destra e raggiungendo in breve la loc. Pradeto (m 1483 slm) con una caratteristica baita e un bel prato Si sale fino al crocifisso sovrastante, godendo di un bel panorama delle montagne circostanti, poi per ripida discesa tra boschi di faggi (attenzione alle scivolate) si raggiunge il prato di Larieto (m. 1298 slm) con una suggestiva baita di recente costruzione dove ci si ricongiunge con il sentiero n. 12 che sale da Tarin. Proseguendo ancora a breve ci si raccorda con il sentiero n. 13 di Rivalonga.

Sentiero impegnativo.
Tempo di percorrenza: ore 1:30 dall’incrocio con il sentiero n. 127a 

Sentiero n. 29 - MONTE CALVARIO

strada

Il sentiero ha inizio nei pressi del cimitero di Villagrande in via Venezia, l’itinerario si svolge lungo il percorso di una via Crucis caratterizzata da grandi croci in ferro che identificano le varie stazioni fino ad arrivare alla sommità del monte Calvario da dove si gode un piacevole scorcio del paese. 

Sentiero corto e facile.
Tempo di percorrenza: minuti 20 

Sentiero per la Grande Panchina

Si parte in località Cella e seguendo il sentiero n. 18 di Pian di Barco si sale per ripida traccia. In poco meno di 10 minuti si giunge alla grande panchina rossa da cui si gode di uno stupendo scorcio del paese di Auronzo, sullo sfondo Le Tre Cime di Lavaredo con a destra la Croda dei Toni e a sinistra i Cadini di Misurina.

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