Buona la prima!

Il nuovo sistema di accesso al parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo funziona e riduce il Mass Tourism

Estate da record per Auronzo di Cadore: presenze +9,4%, stagione più lunga e meglio distribuita su un arco più lungo, stranieri in crescita. Ottimi riscontri dagli utenti e forte miglioramento della vivibilità del territorio.

Il Comune di Auronzo di Cadore presenta i risultati della stagione estiva 2025, primo banco di prova del nuovo sistema di regolazione degli accessi al parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo, basato sulla prenotazione online tramite il portale auronzo.info. L’obiettivo, dichiarato sin dall’inizio, era quello di riportare equilibrio in un’area che negli ultimi anni — e in particolare nel periodo post-Covid — aveva subito un’intensa pressione turistica, spesso tale da compromettere qualità dell’esperienza, sicurezza e tutela ambientale.

La barriera d’accesso alle Tre Cime funziona

I dati raccolti confermano che il nuovo modello ha centrato gli obiettivi principali. I transiti dalla barriera d’accesso sono stati circa 150.000 mezzi, un numero significativo ma inferiore di circa il 25% rispetto alle annate precedenti: un risultato decisivo, che testimonia una gestione più consapevole e controllata dell’afflusso. Il sistema di prenotazione ha inoltre permesso di evitare gli storici picchi nelle prime ore del mattino, distribuendo gli ingressi lungo l’intera giornata e garantendo un flusso più regolare.

L’analisi degli accessi evidenzia che, rispetto a una domanda potenziale di oltre 200.000 mezzi, sono stati 120.000 gli utenti che, trovando disponibilità già esaurita, hanno potuto programmare o ripensare la loro visita tramite un sistema trasparente e ordinato. Senza prenotazione sarebbe stato impossibile governare una pressione antropica simile, che in altri anni aveva sfiorato incrementi del 70% rispetto alla capacità gestibile dell’area.

Presenze turistiche in crescita: +9,4%. Boom della mezza stagione

Parallelamente, il Comune registra un incremento significativo delle presenze turistiche complessive: i pernottamenti estivi nel 2025 raggiungono quota 273.054, con un aumento del 9,39% rispetto ai 249.261 del 2024. Un dato che assume grande valore non solo in termini assoluti, ma soprattutto perché mostra una crescita distribuita in modo equilibrato. Mesi storicamente più deboli, come maggio (da 6.639 a 8.492), giugno (da 37.628 a 46.471), settembre (da 35.255 a 39.502) e ottobre (da 7.555 a 12.872), segnano incrementi importanti, consolidando una stagione estiva che oggi supera stabilmente i cinque mesi pieni di attività.

Un turismo più consapevole: il riscontro degli utenti e delle Guide Alpine

Questo risultato è coerente con gli indicatori qualitativi raccolti sul territorio. Il nuovo sistema di prenotazione ha funzionato, stabilizzando l’accesso e riducendo la congestione; il grado di soddisfazione degli utenti risulta elevato, sia per la chiarezza delle procedure sia per la percezione di un’esperienza più serena. L’area di Misurina e del percorso verso il Rifugio Auronzo ha beneficiato di un ordine mai così costante negli ultimi anni, creando un indotto positivo per le attività di fondovalle. Un ulteriore indicatore della riuscita della stagione riguarda il forte riscontro ricevuto dalle Guide Alpine, la cui attività nella zona delle Tre Cime ha registrato una domanda in crescita significativa. Le richieste sono più che raddoppiate rispetto allo scorso anno (134 contro 50), con una quota rilevante di prenotazioni duplicate da parte del mercato europeo, segno di un interesse strutturale e di un turismo più attento alla qualità del servizio. Le Guide riportano gruppi più preparati, tempi più distesi e una fruizione dell’alta montagna basata sulla fiducia: un risultato reso possibile anche dalla riduzione del “mordi e fuggi”, che in passato metteva in difficoltà sia i professionisti sia la sicurezza in quota. Questo elemento conferma la tendenza verso un turismo più maturo, consapevole e rispettoso del territorio.

Il Comune rileva inoltre come il tempo medio di permanenza nell’area delle Tre Cime si attesti attorno alle 6 ore, con un picco tra le 4 e le 6 ore: un indicatore che testimonia una frequentazione più consapevole e non più compressa in poche fasce orarie, com’era in passato. Al contempo, cresce e si rafforza il portale auronzo.info, rivolto a fare comprendere ai visitatori – soprattutto a chi effettua la prenotazione per l’accesso alle Tre Cime – che Auronzo esiste, ed è una meta da vivere: ideale per famiglie, coppie, sportivi e persone di tutte le età.

Le prospettive: stagione sempre più estesa, proseguire la riorganizzazione delle singole attività

La gestione ha generato un buon riscontro anche per le casse comunali, grazie a un controllo più puntuale dei flussi e dei relativi permessi. Molto significativo è l’aumento dei visitatori nei mesi di bassa stagione, un elemento che contribuisce a ridurre la pressione nei periodi di picco e a migliorare la sostenibilità complessiva del turismo.
Sul fronte delle prospettive, l’Amministrazione osserva come la vallata stia ormai vivendo una stagione estiva estesa ben oltre i tradizionali tre mesi centrali. Diventa quindi importante proseguire in un percorso di riorganizzazione delle singole attività verso periodi di apertura più lunghi, intercettando una domanda che oggi si mostra continua e sempre più diversificata. La quota di visitatori stranieri è in crescita, con un interesse particolare per forme di turismo più lento e di maggior permanenza. Resta un ambito di miglioramento la mobilità complessiva, sulla quale è in corso un confronto con gli attori del territorio per integrare e rafforzare sistemi di trasporto pubblico e modalità di accesso sostenibili.
Intanto, la prima stagione di applicazione del nuovo sistema rappresenta un risultato molto positivo. Ha migliorato l’esperienza dei visitatori, rafforzato l’immagine della destinazione e stimolato un turismo più equilibrato e rispettoso. Il Comune di Auronzo continuerà ora a monitorare con attenzione i dati, lavorando per affinare ulteriormente il modello e valutare, insieme ai partner del territorio, ulteriori strumenti di gestione intelligente dei flussi.

Un ringraziamento speciale va ai partner di progetto – IN S.r.l., Abaco S.p.A., Cooperativa Cadore, Canal Servizi e Welleng – che hanno creduto nella visione fin dall’inizio, contribuendo con competenze, supporto e condivisione a una sfida ambiziosa che ha già prodotto risultati concreti. Un percorso che guarda al futuro, perché questo progetto rappresenta solo l’inizio. 

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